giovedì 1 maggio 2008

XIV Convegno medico di ortopedia innovativa

Dottor Venezi – Ed è in questo modo che stiamo lavorando, vede (rivolgendosi ad una giornalista orientale) la strada è ancora da asfaltare ma il più, creare questa strada, è stato fatto.
Dottor Jedua – E adesso, se sei d’accordo Ivan?
Dottor Krasnoselets – Per me va bene
Dottor Jedua – Possiamo presentare finalmente La Creatura
Oh generale da parte di tutti, una signora sviene.
Dottor Jedua – L’Essere come potete notare è di corporatura media ed ha ancora qualche ferita dovuto al trapianto di ossa, ma la sua condizione fisica malgrado le apparenze è migliore di quella di un atleta olimpionico.
Giornalista 1 – Quanto tempo è passato da quando gli è stato impiantato lo scheletro nuovo?
Dottor Jedua – Circa due settimane. Tanto per farvi capire quanti sono i vantaggi di avere uno scheletro così vi faccio subito una dimostrazione (prende La Creatura per una caviglia e la solleva con un solo braccio. Applausi)
Dottor Krasnoselets (prendendo una mazza di legno e alzandosi dalla sua sedia) – E adesso vi dimostro come questo scheletro sia anche più resistente di quello vecchio (inizia a roteare su se stesso con la mazza di legno in mano avvicinandosi sempre più che acquista velocità alla Creatura)
Nel frattempo il Dottor Venezi – E adesso guardate bene
Il Dottor Krasnoselets sferra un colpo micidiale sulla testa della Creatura, la mazza di legno si frantuma, L’Essere sorride beatamente dopo di che si accascia per terra
Giornalista 2 – Dottor… Dottor Krasnoselets come si spiega una cosa simile?
Dottor Krasnoselets – Credo che per una sfortunata coincidenza sia finito anzitempo il suo timer biologico. Ma è morto veramente? (rivolto ai colleghi)
Dottor Jedua – Se per voi signori non è un problema, vi mostrerei anche l’altra parte dell’esperimento
Giornalista 3 – Ma se quella Cosa è morta…
Dottor Jedua – Faremo la dimostrazione con il suo cadavere
Giornalista 3 – Ma non esiste un limite?
Dottor Jedua – Se badassimo a queste cose, la scienza medica non avrebbe mai eseguito il primo trapianto. A questo punto quindi vorrei mostrarvi come resiste anche ai proiettili (tira fuori dal camice una pistola calibro 9 e spara due colpi sul torace della Creatura morta), così i nostri soldati in guerra non solo sono più leggeri ma anche più invincibili. Possono anche sparargli, fanculo a loro (applausi)
Giornalista 4 – E di quell’altro progetto, quello dello scheletro di pongo che ci potete dire?
Dottor Jedua – Un attimo un attimo arriverà anche il tempo delle anticipazioni, per il momento guardate quest'altra cosa

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